Ayryn83

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Apr 01

NARIA “Lyra‑La”

NARIA
“Lyra‑La”
(self produced)
genere: pogressive rock, alternative rock
release date: 03 – 04 - 2026
voto: 7


Line Up: Marc Eisele – composer, production, guitar, vocals; Tobias Süsser – guitar; Rouven Sadler – bass/vocals; Sebastian Säuberlich – drums.

Tracklist: They Can See Nothing But Sea, Dreams, Candles And Batteries For Breakfast, Lyra-La, Adrenaline Drip And Outer Walls, Epiphany Of A Drowning Man, On Waves From Below, Eucaryota, Wax Phobia I, Wax Phobia II, Archaeon, Three Kelvin


«Non vedono altro che mare». Chi cerca una bussola con i Naria troverà solo un messaggio in una bottiglia – e il consiglio di mettersi semplicemente a nuotare. Nel loro secondo album concettuale “Lyra-La”, la rock band di Karlsruhe Naria – che fa perno sul compositore, chitarrista e cantante Marc Eisele – si tuffa a capofitto nell’ignoto con ogni brano. Con una potenza grezza, un songwriting fantasioso e complesso, dinamiche immense e melodie leggere, i brani spaziano da tranquilli paesaggi sonori a sfoghi selvaggi. I Naria creano un sound rock distintivo. A metà strada tra indie, prog rock, alternative, post-rock e noise, i Naria sfuggono a una facile classificazione. La loro musica fonde narrazione sonora, gioiosa giocosità, ricche armonie vocali e colpi di scena sorprendenti che ti fanno venire voglia di continuare ad ascoltare. Fondata da Marc, Naria è nata con l’idea di creare qualcosa di unico. Guidata dalla passione per la narrazione e la creazione di leitmotiv, la band fonde arrangiamenti sorprendenti, melodie coinvolgenti e testi profondi per dare vita a brani che toccano nel profondo. L’idea era quella di realizzare quattro album legati da un concetto generale. Ciascuno dei quattro elementi – terra, aria, fuoco e acqua – rappresenta un album. Nel 2012 è stato pubblicato il loro primo doppio album, “Naria and the Fly …Waiting for Lunch”, realizzato con la collaborazione di numerosi musicisti. Questo ambizioso progetto ha gettato le basi per ciò che “Naria” rappresenta oggi. Ogni traccia contribuisce a una narrazione più ampia, invitando gli ascoltatori a immergersi in un viaggio musicale coinvolgente. Combinando melodie accattivanti, strutture intricate e una narrazione unica, “Naria” accompagna gli ascoltatori in un viaggio attraverso paesaggi musicali che affascinano sia i fan del rock progressivo che gli appassionati “occasionali” di questo genere non proprio mainstream. Con altri due album concept doppi in lavorazione, “Naria” non vede l’ora di continuare la propria esplorazione della musica e della narrazione. “Lyra‑La”, la title track, è il brano acustico più intimo e centrale del concept album in uscita il 3 aprile. Si tratta di un brano caloroso ed emozionante che si inserisce perfettamente nel panorama di Bon Iver, Steven Wilson e dei lati più delicati dei Mars Volta mentre nell’album confluiscono punte che ricordano molto con “Tool” e “A Perfect Circle” (James Keenan docet) Il brano di punta “Dreams, Candles And Batteries For Breakfast” ha già ricevuto elogi da un’importante testata britannica per i suoi ritornelli accattivanti e gli arrangiamenti complessi. L’album rappresenta l’elemento dell’acqua e racconta la storia di un uomo che sta annegando e che, alla fine, non sa più se stia davvero annegando o se stia solamente sognando momenti della sua vita. La band ha messo la terra e l’aria in rotta di collisione – due opposti legati dal suono – a metà strada tra gravità e assenza di peso, tra terra e cielo. “Naria” accoglie le deviazioni. I leitmotiv affiorano e si dissolvono. I ritmi mutevoli vagano, vacillano e ritornano. Le armonie si intrecciano, si dissolvono e permangono – tenute insieme da melodie che ti restano dentro a lungo dopo che l'ultima nota si è spenta. Moderno ma accogliente. Complesso senza perdere il filo conduttore. Pensato per chiunque ascolti con la testa e con il cuore. “Naria” non ti fornirà una bussola: ti invita a scoprire da solo. Immergiti in profondità. Finché non vedrai altro che mare!

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Mar 31

XTASY “Phoenix”

XTASY
“Phoenix”
(Art of Melody Music / Burning Minds Music Groups)
release date: 10-04-2026
genere: melodic hard rock
voto: 8

Line up: Silvia Idoate - vocals, Jorge Olloqui - guitars, Carles Salse - guitars, David Zarzosa - bass, Javi Herrero - drums

Tracklist: Too Late, Can’t Get Enough, If I Fall, Good Enough, We Live and Die for Rock ‘n Roll, No One Like You, Time We Won’t Forget, Carry On, Save Me, One Heart, One Fire


La band spagnola di hard rock melodico XTASY torna più forte che mai con il suo nuovo esplosivo album in studio “Phoenix”, in uscita il 10 aprile 2026. Formatisi in Navarra (Spagna) nel 2011, gli Xtasy hanno trascorso l’ultimo decennio costruendosi un fedele seguito in Europa e in Giappone, grazie al loro potente songwriting, ai dinamici concerti dal vivo e alla costante collaborazione con il produttore Erik Mårtensson (Eclipse), che ha mixato e masterizzato tutte le loro uscite fino ad oggi. Gli Xtasy si sono formati nel 2011 e hanno pubblicato il loro cd di debutto, “Revolution”, presso i Blowout Studios di Stoccolma. L’album è stato pubblicato in tutto il mondo nell’ottobre 2014 dalla Melodic Rock Records, riscuotendo un grande successo a livello di critica internazionale. Nel 2014-2015, hanno tenuto 25 concerti in Spagna, come gruppo spalla di band come Eclipse, Helix, Dare o icone nazionali come Barón Rojo o Obús. Nel 2016, gli Xtasy sono tornati in studio e hanno registrato “Second chance”, con Erik Märtensson nuovamente al mixaggio e alla masterizzazione. L’album è stato pubblicato nel marzo 2017 tramite The Fish Factory in Spagna, Anderstein Music in Giappone e in tutto il mondo tramite l’etichetta tedesca “The Junction”. Nel loro “Second chance Tour” hanno girato l’Europa con Eclipse, Hardline o Ammunition, tra gli altri. Si sono esibiti anche a festival come “Leyendas del Rock”, concludendo il loro tour nel febbraio 2019 dopo 37 concerti. Nel 2019, la band ha scritto il suo terzo album, “Eye of the storm”, insieme a Erik Märtensson in qualità di co-compositore e ancora una volta responsabile del mixaggio e del mastering dell’album. Pubblicato in tutto il mondo il 6 marzo 2020 tramite Metalapolis Records e in Giappone tramite Bickee Music. A causa della pandemia globale, il loro “Eye of the Storm Tour” è stato rinviato al 2021-22-23, consentendo loro di registrare il loro primo album live alla fine del tour. “Live of the storm” è stato pubblicato nell’ottobre 2023 in formato cd/dvd ed è stato il culmine finale del loro ultimo tour, con oltre 30 concerti in Germania, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi e Spagna. “Phoenix” è il culmine di quel percorso, una raccolta audace e anthemica di dieci brani inediti, co-scritti da Silvia Idoate, Carles Salse, Jorge Olloqui e dallo stesso Erik Mårtensson durante sessioni creative in Svezia. Ancora una volta, Mårtensson si è occupato del missaggio e del mastering presso i suoi Mass Destruction Studios a Sölleron, conferendo all’album un caratteristico impatto ed una limpidezza scandinava veramente potente. Phoenix segna un nuovo capitolo per la band, non solo musicalmente ma anche in termini di formazione. Due nuovi membri si uniscono agli XTASY per questa uscita: Javi Herrero (Zenobia) alla batteria e David Zarzosa al basso. Sulla scia del successo del loro cd/dvd live “Live of the Storm”, che documenta un tour europeo di oltre 30 date, la band tornerà sul palco con il Phoenix Tour attraverso Spagna, Germania, Svizzera, Belgio e Francia. La pennellata di Erik Mårtensson si sente eccome nelle melodie e nei riff, che potrebbero stare benissimo in un album degli “Eclipse”, da me peraltro amatissimi. La voce femminile di Silvia conferisce però quel’alone epic/power sinfonico, senza però mai scadere nello stucchevole, dato che è una voce pulita ma graffiante nel medesimo istante. Un album equilibrato che si colloca a metà strada tra l’hard rock ed il melodic hard rock; la band mostra maturità e passione nella scelta e nell’esecuzione dei brani, svelando anche un lato intimista fatto di lati vulnerabili, conflitti interiori e capacità di resistenza alle peggiori tempeste emozionali. La scrittura dei brani è potente a livello di testi, a livello di melodia e di cori ma anche a livello vocale; non a caso in copertina abbiamo una fenice color fuoco, simbolo mitologico di rinascita, immortalità e resilienza che rappresenta la vittoria della vita e della vitalità sulla morte, il rinnovamento continuo, la speranza e la capacità di superare le avversità. “Post fata, resurgo”sembra dirci: “Dopo un destino avverso, torno a rialzarmi”. Gli Anni 80 non sono morti ma continuano a rivivere con le nuove leve che rinnovano quel sound da noi tanto amato; tra queste nuove leve possiamo annoverare sicuramente anche gli Xtasy, una band decisamente da tenere d’occhio, sperando in una loro performance live anche nel Belpaese.

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TRANSATLANTIC RADIO
“Midnight Transmission”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 20-02-2026
genere: AOR
voto: 9

Line up: Mattias Osbäck – lead and background vocals, RJ Ronquillo – guitar, Victor Brodén – bass, Fred Kron – Keyboards, Chris Reeve – drums

Tracklist: That's What You Get (For Falling In Love), City Of Angels, Wide Awake, Fever Dream, The Good Times, First To Be The Last, All For You, Against All The Odds, Born To Rise


Innanzitutto un po’ di storia per introdurre questo “AOR Supergroup” svedese-losangelino: proprio all'inizio del lockdown mondiale nel 2020, come conseguenza della pandemia Covid-19 (una generale catastrofe non solo a livello sanitario ma anche a livello economico, artistico e musicale) il bassista svedese Victor Brodén (ex Dokken), residente a Los Angeles, si è ritrovato senza il suo normale lavoro di turnista, come molti altri musicisti professionisti. Ha deciso di scrivere alcuni brani per fare pratica con la registrazione digitale, senza avere necessariamente l'intenzione di farli ascoltare a qualcuno. La scelta stilistica era ovvia: AOR puro e semplice, l'equivalente musicale di un rimedio confortante per rallegrare i tempi incerti. L'idea era quella di incorporare ogni singolo trucco dei gloriosi classici AOR con cui era cresciuto. Sono state subito fatte delle telefonate al chitarrista R.J Ronquillo (noto per la sua collaborazione con Ricky Martin, Santana, Stevie Wonder e Stone Sour) e al tastierista Fred Kron (che ha collaborato come compositore ad Anchorman 2 e High School Musical 2 ed è membro di lunga data della band Jimmy Kimmel Live, nonché collaboratore di Ringo Starr), amici di lunga data di Brodén fin dal primo anno di scuola di musica all'Università di Miami nel 1996. Victor sapeva che questi erano i musicisti necessari per realizzare la musica che voleva. Una volta che Kron e Ronquillo furono ufficialmente a bordo, era ovvio che il progetto doveva diventare una vera e propria band e così nacque “Transatlantic Radio”. Il pezzo mancante e più importante, il frontman, arrivò sotto forma di Mattias Osbäck (già carismatico frontman dei “Varg”) nel paese natale di Brodén, la Svezia, e infine alla formazione si aggiunse il batterista di fama mondiale Chris Reeve (già batterista di Avril Avigne e Tom Morello). Gli altri membri della band iniziarono rapidamente a contribuire alla composizione e l’avventura della band, che fino ad allora era esistita solo su Internet, ebbe ufficialmente inizio. Il progetto nasce dal desiderio di riportare alla ribalta il rock melodico fondendo la sensibilità europea con l’energia nordamericana. Le tastiere di Kron hanno aggiunto al sound quel pizzico di profondità cinematografica e un tocco vintage mentre lo stile dinamico e la versatilità di Reeve alla batteria hanno conferito agli arrangiamenti slancio e precisione. Il centro del progetto resta ovviamente Brodén, che dà consistenza ai pezzi con il suo particolare “groove”, visione e una profonda comprensione dell'anima melodica del genere. Ispirata celebrazione dell'AOR classico con un tocco fresco e moderno, “Midnight Transmission” segna il debutto ufficiale dell'album dei Transatlantic Radio. Dopo una serie di singoli e video molto apprezzati, i Transatlantic Radio hanno fatto il loro debutto dal vivo al Malmö Melodic Festival 2024, dove il loro sound e la loro presenza scenica hanno confermato che questo è più di un semplice progetto in studio: è una band con cuore, muscoli e chimica. Musicalmente, “Midnight Transmission” è una lettera d'amore ai giganti del genere degli anni '80 - Foreigner, Toto, Danger Danger, Starship - ma non è un atto di nostalgia. Ogni traccia bilancia raffinatezza e grinta, fondendo cori imponenti, arrangiamenti eleganti e performance cariche di emozione con una produzione nitida e contemporanea. Ricco di inni orecchiabili ma allo stesso tempo imponenti e puliti, l'album mette in mostra una band pienamente consapevole delle proprie influenze, ma che non ha paura di tracciare la propria strada. “Midnight Transmission” è più di un debutto: è una dichiarazione. Il rock melodico è vivo e i Transatlantic Radio sono qui per trasmetterne il segnale. Victor Brodén, ha dichiarato: “Aver portato a termine questo album è come aver scritto una lettera d'amore alla musica che ha plasmato la mia vita, musicalmente e non solo. Gli altri membri della band hanno preso spunto da quella che era un'idea casuale, trasformandola in qualcosa che va oltre i miei sogni più sfrenati. Mattias Osbäck è davvero una delle più grandi voci rock di questa generazione, con un tocco ruvido che dà vita alle nostre melodie orecchiabili e travolgenti e conferisce loro carattere”. Brodén ha continuato, sempre parlando dell’album: “All For You è stata scritta dal nostro guru delle tastiere Fred Kron e mostra la sua forte inclinazione pop con melodie contagiose e affascinanti sezioni strumentali di synth che ricordano i giorni di gloria dei Toto. Il testo parla di un uomo che si rende conto che, qualunque cosa facesse, non sarebbe mai stato abbastanza per la donna sbagliata.” Veramente energico e potente ma con quel tocco morbido, caratteristico dell’AOR, questo album è veramente una soft bomb che porta all’ascolto prolungato, l’unica dipendenza di cui non mi vergognerò mai, quella dalla buona musica di qualità. Ottimo lavoro e buona navigazione sulla Radio Transatlantica sulle frequenze delle Trasmissioni di Mezzanotte.

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Mar 04

IGNESCENT “Eternal”

IGNESCENT
“Eternal”
(Frontiers Music S.r.l)
release date: 20 -03 - 2026
genere: christian metal/alternative metal/modern metal
voto: 7

Line up: Jennifer Benson – vocals, Ande Leon - guitar, Mikey Green - bass, Kohl Coryell – drums. 

Tracklist: Joker, Scream, Fight For Me, Fearless, Shame Shadow, Our Love Dies, Light Up The Night, In The Dark, Chariot Of Fire, Eternal

Ed ecco a voi gli “Ignescent”, una potente e dinamica modern metal band di Chicago; guidati dalla talentuosa vocalist Jennifer Benson, tornano con il loro nuovissimo album, "Eternal". Per chi ancora non li conoscesse, trattasi di un interessante combo di Chicago, nato nel 2018 da un’idea della loro frontwoman, che, oltre a spiccare per le doti vocali, è anche autrice dei testi delle songs e attrice. Dal 2018, la band è stata impegnata in tour principalmente negli Stati Uniti e in Europa e si è fatta conoscere con il primo album “Electrified”, prodotto da Travis Wyrick (10 Years, P.O.D.), che ha raggiunto la posizione #46 nelle Billboard Rock Charts ed è stato quattro volte vincitore del Dove Award nonché nominato ai Grammy. Gli Ignescent hanno avuto l'onore di aprire per Stryper, Flyleaf, Eve 6, Megadeth, Saliva, Lacey Sturm, Otep, Fight The Fury - con John Cooper degli Skillet, e hanno suonato a numerosi festival di fama negli USA, tra cui il Vans Warped Tour e il leggendario Rock Fest di Cadott, Wisconsin con Korn, Avenged Sevenfold, Stone Sour, Rob Zombie, Shinedown, Anthrax, Lita Ford, Slayer e Sevendust. Sono più di una semplice band rock, sono persone reali con storie reali e vissute da raccontare. Queste storie di vita vissuta, riconoscibili e concrete, sono l'ispirazione e la spina dorsale dei loro brani, caratterizzati da riff di chitarra emozionanti e da un ritmo travolgente e carico di drammaticità e di pathos. Gli “Ignescent” attingono alle loro lotte personali contro ansia e depressione per trasmettere al loro pubblico un messaggio di speranza, di cui i loro testi sono carichi, e per incoraggiare chi sta attraversando un tunnel a non mollare, a dispetto della solitudine. La band ha espresso il proprio entusiasmo per il nuovo disco, dichiarando: "Siamo entusiasti oltre ogni limite di annunciare il nostro nuovissimo album “Eternal”, in uscita a marzo 2026! Questo è un grido di battaglia - per la fede, per la speranza, per l'eternità. Ciò che è eterno non può essere spazzato via". La loro ultima uscita presenta un feroce sound metal contemporaneo che ricorda molto una commistione di Flyleaf, Evanescence, Jinjer e Skillet - mescolando emozione pura con riff travolgenti e melodie maestose. Anche in “Eternal”gli Ignescent dimostrano di essere molto di più di una semplice band rock: sono infatti narratori di storie di vita vissuta dal momento che l'autenticità è al centro del loro operato. I testi, strettamente legati alla melodia, graffiante e decisa ma anche morbida come una carezza,  offrono un messaggio di speranza, resilienza e connessione. La loro musica è radicata nell'emozione, caratterizzata da riff di chitarra convincenti, ritmi potenti e temi profondamente riconoscibili. "Eternal" è prodotto da Jeremy Valentine (New Years Day) e Brandon Wolfe, e presenta una raccolta di inni modern metal, tra cui "Joker", "Fearless" - co-scritta con Sameer Bhattacharya dei Flyleaf, e "Chariot Of Fire", featuring Clint Lowery dei Sevendust. A parer mio, nell’album si distingue la ballad, traccia n. 7,  “Light Up The Night”, di una dolcezza infinita, in cui la voce di Jennifer risalta moltissimo, pur nella pacatezza e nei toni drammatici. I riferimenti alla Bibbia sono numerosi; la title track “Chariot Of Fire” è un chiaro riferimento al mitico rapimento del profeta Elia su un carro di fuoco, simbolo di ascensione ad una dimensione di eternità e di immensità del potere divino.

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Feb 15

IT’sALIE “Wild Games”

IT’sALIE
“Wild Games”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 27 - 02 - 2026
genere: hard rock/hard’n’heavy
voto: 7

Line Up: Giorgia Colleluori – vocals, Leonardo Duranti – guitar, Matt Sinner – bass, Camillo Colleluori – drums.

Tracklist: Waiting For The Rain, One Way To Rock, Living In The City, History Remains, Believers Of Leaders, Rebels, Bring It On, Gates Of Faith, Wake Up Call, Death Road, Spirits

Gli IT'sALIE sono una dinamica band hard rock fondata e guidata dalla potente cantante Giorgia Colleluori (nota anche per la sua collaborazione con Sinner, Eternal Idol, Matt Sinner Band nel corso del tour “Rock Meets Classic”) insieme al buon Matt Sinner, già membro storico di Primal Fear e Sinner, nonché manager e produttore della band, e al padre Camillo Colleluori (già alla batteria con gli Eternal Idol). Le premesse di questa combo d’eccezione sono già una garanzia di grande qualità melodica ed esecutiva, dato che la line up della band è formata da eccellenti musicisti. Nel 2020 è stato pubblicato il loro album di debutto “Lilith” tramite ROAR! Rock Of Angels Records e la band ha ottenuto ottime recensioni dalle principali riviste e webzine europee di rock e metal. Giorgia è stata subito riconosciuta come una delle voci più straordinarie della scena, dimostrando ulteriormente la sua imponente presenza scenica durante i tour Rock Meets Classic e nei primi due video della band, ‘Fire’ e “Wind”, entrambi inclusi in “Lilith”. Nel dicembre 2021, la band è tornata in studio per registrare il secondo album, “Emosphere”, pubblicato il 9 dicembre 2022, sempre dalla ROAR! Rock Of Angels Records. La band ha iniziato a esibirsi sui palchi nazionali per promuovere l'uscita dell'album, ed ha ricevuto ottimi riscontri e recensioni non solo per l'album stesso, ma anche per la capacità eccezionale a livello di prestanza scenica dal vivo. Nel 2023, con l'ingresso nella band del talentuoso chitarrista Leonardo Duranti, la band ha consolidato la sua formazione. Mat Sinner ha assunto il doppio ruolo di produttore e bassista e, nello stesso anno, la band ha iniziato a scrivere il suo terzo album, collaborando con Magnus Karlsson in tre brani. Con la sua voce autorevole e la sua magnetica presenza scenica, Giorgia guida la band attraverso un mix di ritornelli melodici, riff travolgenti e puro spirito rock. Sin dalla loro formazione, gli IT'sALIE si sono costruiti una reputazione grazie alle loro esibizioni dal vivo esplosive e alla creazione di brani che fondono le radici classiche dell'hard rock con un tocco moderno. Il loro album di debutto ha presentato al mondo l'energia feroce della band, e ora “Wild Games” spinge ulteriormente quel sound: audace, appassionato e inconfondibilmente IT'sALIE. L’album è letteralmente fragoroso poiché cattura lo spirito grezzo dell’heavy metal classico fondendolo con l’energia e l’attitudine del puro rock’n’roll. Parlando del disco, la band ha dichiarato: «Con questo capitolo abbiamo voluto fissare le coordinate stilistiche di un sound Hard & Heavy che parte dal blues e ritorna al blues. La voce di Giorgia - che racchiude in sé tutta la potenza delle grandi cantanti rock degli anni '70 (Janis Joplin, Ann Wilson, Aretha Franklin, ...) - conferisce un colore unico a un sound che unisce “Lynch Mob”, “Black Sabbath” (era Dio-Martin) e Southern Rock.“Abbiamo affidato la produzione a Mat Sinner (che, a partire da questo album, suona anche il basso nella band), mentre Magnus Karlsson si è occupato del mixaggio e del mastering. Siamo molto soddisfatti del risultato e consideriamo un grande successo averlo affidato al team di Frontiers!”, hanno continuato. ". Questa è una autoanalisi perfetta e sincera che la band fa di sé stessa e l’ascolto è stato il banco di prova per definire la genuinità di questo progetto. Ovviamente Giorgia fa la parte del leone (non del “Lione” – battutaccia - :D, seppure sia da annoverare nel curriculum artistico della giovane rockeuse la collaborazione fianco a fianco proprio con Fabio Lione, storico cantante dei “Rhapsody”, nel primo album degli “Eternal Idol”) dall’inizio alla fine: una grande tecnica vocalica da professionista, una voce ruggente che trabocca passione e competenza, caratterizzata da un timbro potente e dalla calda incisività nel cantato. Non è un caso che proprio Matt Sinner l’abbia voluta nella sua “Matt Sinner Band” come cantante e corista nel corso del tour europeo del 2017 “Rock Meets Classic”, nel corso del quale Giorgia dividerà i palchi di tutta Europa con “mostri sacri” dell’hard rock quali Ian Gillan dei “Deep Purple”, Alice Cooper, Joey Tempest degli “Europe”, Dee Snider dei “Twisted Sisters”, Thunder, Francis Rossi degli “Status Quo”, Kevin Cronin dei “REO Speedwagon”, “Thin Lizzy”, “SWEET”, “Supertramp” e molti altri. Proprio a questi “mostri sacri” Giorgia attinge costante ispirazione, rielaborando in chiave moderna quella che è la cosiddetta “NWOBM” (New Wave Of British Metal) insieme alle influenze del power metal tedesco in cui la voce fa da padrona, alternandosi a schitarrate potenti ma sempre dal buon impianto melodico. Attendiamo il Frontiers Music Festival VIII in cui li vedremo impegnati dal vivo il 3 Maggio 2026, terzo giorno del mitico Festival, sullo stesso palco su cui suoneranno tra gli altri anche John Corabi, “Nelson” e “Stryper”.

Ayryn83