Roberto
NICKLAS SONNE: il virtuoso polistrumentista fa uscire in questi giorni il nuovo singolo...
Il virtuoso musicista danese Nicklas Sonne è lieto di pubblicare il brano "Route 65", insieme a un video ufficiale, in uscita oggi tramite Frontiers Music Srl. Nicklas Sonne è un musicista, cantante, chitarrista e produttore danese noto per la sua potente presenza nel progressive e nell'heavy metal. Ha iniziato la sua esperienza musicale come batterista prima di passare alla chitarra e infine diventare un cantautore in una serie di progetti metal e hard rock, a partire dai Defecto, una delle principali band metal danesi, creata nel 2010.
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ROCK-OUT
“Let’s Call It Rock’n’Roll
(Frontiers Music srl)
genere: hard’n’roll
release: 11- 04 – 2025
voto: 3
Line up: Florian Badertscher – vocals, guitars, Severin Held – guitars, Luca Gfeller – bass, David Bärtschi – drums
Tracklist: The Boys Are Back, Let's Call It Rock'n'roll, American Way, Pump It Up, Dynamite, Hcrnrsm, I Wanna Live, Tears Are The Rain, Hit Me, Don't Call Me Honey
I qui presenti rockers Svizzeri, formatisi nel 2012, pubblicano il loro terzo full lenght album, in uscita ad aprile per la sempre attenta e prolifica label italiana Frontiers Music. La band in questione è un quartetto dedito ad un semplice e diretto rock’n’roll venato da tinte hard e qualche tocco bluesy. La loro caratteristica è la forte energia trasmessa dalle canzoni, la potenza e i granitici riff che, anche se certamente non brillano per originalità e ricerca sonora, sono capaci di riempire la vostra stanza con un potente rnr senza tempo. Le tracce sono semplici, strutturate per fare divertire e bersi ettolitri di birra magari in compagnia di amici per una serata dal tasso alcolico e adrenalinico a mille. Devono molto agli Ac Dc primo periodo ma non sono un clone degli australiani, i Rock Out sono “made in Switzerland” e ne vanno fieri; col tempo hanno anche concretizzato un discreto seguito di fans in patria e i loro live sono sempre pieni di gente che ha voglia di divertirsi e fare baccano. Non è questa forse la natura insita nel crudo e puro rock’n’roll? Tra tanta energia spicca, essendo anche una delle song più originali del lotto, la ballad “Tears Are the Rain” che mostra un discreto approccio verso la melodia con un refrain azzeccato e un arrangiamento soddisfacente ed anche la penultima “Hit Me” si fa ben apprezzare per il suo rock radiofonico da vasto airplay. Poi invece si “viaggia” a mille con “Pump It up”, “Hcrnrsm” ma anche “Dynamite” o “ I Wanna Live” tanto per citarne alcune. Ok amici, premetto che questo album non sarà sicuramente tra i top del 2025 ma sono sicuro che a molti di voi sara’ in grado di allietare la giornata. Sparatelo a palla nell’autoradio (ma c'è ancora qualche macchina con “l’autoradio”?? haha ….nda) o collegatelo tramite chiavetta e partite alla “conquista del mondo”.
Roby Comanducci
GINGER EVIL
“The Way It Burns”
(Frontiers Music srl)
release: 14 – 02 – 2025
genere: hard rock, modern rock
voto: 3.5
Line up: Ella Tepponen – vocals, Tomi Julkunen – guitars, Veli Palevaara – bass, Toni Mustonen - drums
Tracklist: Rainmaker, Dead On Arrival, Shame Old, Flames, Hands Move To Midnight, Arrowhead, Better Get In Line, Black Waves, Whispers, Not Your Fool, Last Frontier, Wake Me
Oramai è un’abitudine anzi, una realtà fissa: il rock, nelle sue più svariate forme, da quelle easy pop rock, allo sleaze per finire al metal più estremo ha la sua casa nel nord Europa. Mai come in questo ultimo decennio sto assistendo ad una valanga incontrollata di uscite discografiche da quelle lande fredde ma, al tempo stesso, caldissime per la quantità di prodotti partoriti. Si è stravolto tutto nella musica, il nord Europa è divenuto quello che trent’anni fa era l’America, un’autentica fucina di gruppi di ogni genere accreditati spesso da una lusinghiera qualità. Prendiamo appunto questo esordio discografico: quattro elementi capitanati da una female singer di tutto rispetto, alcuni di loro con interessanti esperienze passate come il chitarrista Tomi e il bassista Veli già al quinto album con la loro precedente formazione The Milestones e tanti live in Finlandia e non solo, a supporto di acts quali Deep Purple e Whitesnake, tanto per fare qualche nome! L’incontro con Ella e la sua potente voce e interessi musicali in comune ha fatto nascere questa nuova “creatura” Ginger Evil” e qui siamo a recensire il loro energico debut album. Il loro sound non è sicuramente il più originale sulla terra ma riescono comunque ad iniettare nel loro rock duro una giusta dose di qualità e personalità. La voce della cantante sicuramente la fa da padrone con quella timbrica potente e carica di energia ma al contempo squillante e chiara, priva di qualsivoglia grettezza o, come accade in altre band, refrain e chorus line growl. Ok, non sarebbe il caso visto il sound molto rock’n’roll oriented dei GE ma, come ben sapete, oramai sembra sia divenuta una moda questa alternanza tra lead clean vocals e growl vocalist anche, e mi è capitato di sentirlo ultimamente, in gruppi dediti ad un sound rock non alternativo….va beh. Qui invece tutto fila via liscio e gli arrangiamenti ben curati lasciano però spazio ad un suono diretto e accattivante rendendo queste dodici tracce un summa di power rock tutto da gustare. I nostri amano definire la propria musica un mix tra Foo Fighters e Fleetwood Mac ecco, prendete questa loro dichiarazione e puntate l’ago della bilancia indubbiamente verso la prima delle due band menzionate anche se momenti dediti a partiture melodico sentimentali dal forte pathos ce li abbiamo, basti ascoltare la lenta “Wake Me” o l’intrigante e raffinata “Flames” come anche “Arrowhead” (…qui forse un eco lontano dei F. Mac lo percepiamo, nda). Il sound di questo combo musicale riesce a catturare ed avvolgere con un intenso groove, ascoltatevi la grinta di “Dead On Arrival”, il modern rock di “Hands Move to…” (qui invece si fa il verso a Dave Grohl e soci, nda), le graffianti “Last Frontiers” e “Better Get In line”. Siamo al cospetto, quindi, di un album sicuramente interessante che potrà piacere a diversi palati musicali essendo capace di dosare la grinta del rock duro con passaggi più armonici e sapientemente calibrati. Fateci un pensierino, ne vale la pena!
Roby Comanducci
I Perfect Plan sono lieti di condividere il loro nuovo lyric video "All Night", tratto dal loro prossimo album in studio, "Heart Of A Lion", in uscita il 28 febbraio 2025, via Frontiers Music Srl.
THE DEAD DAISIES: la band torna a proporre un nuovo singolo...
I The Dead Daisies tornano con un nuovo singolo dal sapore nostalgico e intenso: Love That’ll Never Be, pubblicato con video ufficiale proprio oggi venerdì 14 febbraio 2025, nel giorno di San Valentino. Il brano nasce durante le sessioni di scrittura del loro ultimo album Light ‘Em Up. Inizialmente concepito da John Corabi e Marti Frederiksen per un futuro progetto solista di Corabi, il pezzo è stato poi proposto alla band che, dopo alcune modifiche, ha deciso di farlo proprio. Doug Aldrich ha aggiunto un tocco più grintoso alle chitarre, dando al brano una marcia in più e trasformandolo in una ballata rock potente e coinvolgente. Con sonorità che richiamano il rock blues degli anni ’70 e rimandano alle atmosfere degli Allman Brothers, Love That’ll Never Be racconta la storia di una ragazza che credeva di trovare qualcosa di meglio altrove, ma solo troppo tardi si rende conto che ciò che desiderava era già al suo fianco. Un brano emozionante che arriva nel giorno perfetto per ricordare l’importanza di apprezzare ciò che si ha e di amare chi ci sta accanto. La band sarà inoltre in tour e farà tappa in Italia nelle seguenti date: • 08 marzo 2025 – Fontaneto D’Agogna (NO) @ Phenomenon
• 09 marzo 2025 – Padova @ Hall
