Lug 28

COMFORT FESTIVAL - live report 13 Luglio

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SATCHVAI @ COMFORT FESTIVAL

domenica 13 luglio @ Villa Casati Stampa – Cinisello Balsamo

 

by: Roby Comanducci

photo: Cristina Galeazzi

 

Eccoci dunque a spendere due paroline per la data finale - e forse la più attesa per molti – di questo festival che si è ”distribuito” su due settimane e cinque serate, Il Comfort Festival approda quindi a questa fantastica location, Villa Casarti Stampa di Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, e lo fa nel migliore dei modi con una organizzazione attenta, scrupolosa, dettagli mai lasciati al caso e un bill di artisti di assoluto rilievo. Diciamo che è stato il festival della musica intelligente ed allo stempo sanguigna e verace; non poteva essere altrimenti vista la partecipazione di band e musicisti tutti facenti parte - o con grosse affinità - al mondo dell'hard blues. La giornata di domenica vede iniziare Ned Evett con il suo particolare southern rock che, purtroppo, ci siamo persi causa problemi di congestione e traffico stradale e, al nostro arrivo, il bravo musicista aveva già terminato la sua esibizione. A seguito son saliti sul palco i Blues For Pino, progetto del chitarrista Osvaldo Di Dio che ripropone dal vivo le grandi canzoni del mai dimenticato Pino Daniele. Il suo show è stato di livello, accompagnato da una band di strumentisti di valore, che saputo scaldare il pubblico rivisitando i classici del mitico Pino!

 

Arriviamo quindi al momento con tutti aspettavamo, l'esibizione di due autentici mostri sacri del chitarrismo mondiale, due artisti cge hanno rivitalizzato, evoluto, manipolato e sviluppato il suono della sei corde divenendo autentici maestri e punto di riferimento per qualsiasi persona si accinga a strimpellare una sei corde. I due sono accompagnati dal vivo da una all stars band di musicisti: Marco Mendoza (Whitesnake, David Lee Roth ecc...) al basso, Pete Thorn alla terza chitarra e Kenny Aronoff alla batteria, turnista che segue Satriani già da parecchio tempo. Il sound che scaturisce da questo connubio di axe hero e artisti di prim'ordine è da paura. Vai e Satriani con modo intelligente si suddividono il palco proponendo tanti grandi classici estratti dai rispettivi album e duettano con sbalorditiva naturalezza in diverse song lasciando a bocca aperta le migliaia di fans estasiati sottopalco.

Si parte subito alla grande e si nota immediatamente la caratura e la differenza stilistica dei due maestri: uno, Satriani, più giocoso e coinvolgente, l'altro, Vai, più intimista e introspettivo. Due scuole differenti ma cariche di pathos e adrenalina la tempo stesso. Tutti abbiamo letteralmente saltato all'introduzione della mitica “Surfing With the Alien” che ha dato il vero colpo di grazia alla folla sottostante; da lì molti hanno iniziato letteralmente a “ballare” e saltare come grilli. Poi c'è stato il magico momento dell'avvento della chitarra a tre manici denominata “Hydra” con la quale Steve ha suonato, incantando tutti i presenti, il brano ‘Teeth Of the Hydra’, e l'atmosfera si è rarefatta quasi andando a trasmettere un impalpabile ma forte elettricità statica nei presenti. Fantastico! “Satch Boogie”, ma c'era da immaginarselo, ha fatto piazza pulita riportando il rock a pulsazioni elevate e adrenalina a mille, Satriani in questo è il numero uno al mondo. Poi ci siamo letteralmente commossi dal pathos di song quali “For the Love of God” con uno Steve Vai ispiratissimo e “Always With Me, Always With You” dove Satriani ci ha regalato un altro dei suoi cavalli di battaglia ricco di melodia e ammalianti eufonie. Per il finale ecco comparire il bravo Stef Burns, chitarrista di Vasco Rossi, che si inserisce perfettamente con Joe e Steve e parte quindi la cover di “Enter Sandman’ e ‘Born To Be Wild’ che mandano con visibilio il pubblico presente.

Cosa dire quindi? Inutile parlare di esecuzioni e tecnica, qui ce n'era da vendere, la cosa che ha colpito maggiormente è stata l'intesa perfetta dei musicisti che hanno saputo ritagliarsi i loro spazi mostrando però una grande capacità di dualismo in fase esecutiva e un forte feeling. Non ci resta quindi che aspettare il prossimo anno e la prossima edizione del Comfort Festival che, se mantiene tutto quanto proposto e realizzato in questa edizione, ci regalerà anche il prossimo anno un'altra stupenda “avventura” musicale.

SatchVai live setlist:
- I Wanna Play My Guitar, The Sea of Emotion, Pt. 1, Zeus in Chains, Little Pretty, Ice Machine, Flying in a Blue Dream, Surfing With the Alien, Sahara, Tender Surrender, Teeth of the Hydra, Satch Boogie, If I Could Fly, For the Love of God, Always With Me, Always With You, Crowd Chant + cover di Enter Saandman e Born to Be Wild.

 

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Read 1024 times Last modified on Lunedì, 28 Luglio 2025 12:40

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