Luca

Luca

Mar 11

HAREM SCAREM “Chasing Euphoria”

HAREM SCAREM
“Chasing Euphoria”
(Frontiers Music srl)
release: 25 – 04 - 2025
genere: Aor
voto: 3.5

Line up: Harry Hess - lead & backing vocals, keyboards, Pete Lesperance - guitars and bass, Creighton Doane – drums, Darren Smith - lead and backing vocals

Tracklist: Chasing Euphoria, Better The Devil You Know, Slow Burn, Gotta Keep Your Head Up, World On Fire, Bad Way, Reliving History, A Falling Knife, Understand It All, Wasted Years


Gli Harem Scarem sono oramai un’icona, dall’anno di fondazione 1987, sono un punto di riferimento per chiunque voglia addentrarsi nel mondo del rock melodico ed elegantemente suonato. I maestri in questione stanno per uscire con il loro nuovo e attesissimo "Chasing Euphoria" previsto per fine aprile e noi siamo orgogliosi di darvi il nostro parere con un discreto anticipo. La band composta da Harry Hess alla voce e tastiere, Pete Lesperance chitarre e basso, Creighton Doane batteria e Darren Smith voce e cori oramai ci ha abituati a lavori in studio di elevato livello e con questo nuovissimo disco direi che i rockers canadesi sono riusciti a racchiudere tutto quello che li riguarda dalla fine degli anni '80 ad oggi. Ovvero un suono e melodie classiche di quel periodo ma al contempo molto attuali. Un esempio calzante è il brano "Slow Burn", commerciale al punto giusto, radiofonico ed anche molto ballabile, ma anche l’intensa ballad "World on Fire" la dice lunga sulle loro capacita’ compositive e suscita immediatamente forti brividi dovuti ad una interpretazione molto convincente. "Chasing Euphoria " è composto da dieci brani di assoluto valore che ovviamente si basato sul loro Adult Oriented Rock d’autore con la consueta classe cristallina e il giusto pizzico di malizia che contribuisce a rendere grandi i loro lavori in studio (oltre un milione di dischi venduti in oltre 40 paesi al giorno d’oggi non sono “noccioline”, soprattutto per questo genere musicale). Questo album, che si e’ fatto aspettare per ben cinque anni, ha un forte carisma e pathos nel suo insieme, duro fatica a prediligere brani su altri anche se una maenzione particolare la darei a "Reliving History" e "A Falling Knife ". Concludo consigliando “ Chasing Euphoria” non solo ai tanti fans della band ma anche a tutti coloro che amano la bella musica!

Luca

Dic 11

POWELL-PAYNE "Voilà"

POWELL-PAYNE
"Voilà "
(Frontiers Music srl)
release: 06- 12 -2024
genere: melodic rock, hard rock
voto: 3.5

Line up: Adam Payne - vocals, Mark Powell - dums, Aydan Watkins - guitar, Alex Anderson - bass

Tracklist: Better Days, No Escape, Voices, The Storm, Staring At The Sun, Girl Like You, Questions, Fly High, Taking Back Yesterday, Distance Between Us,  All For Love

I gallesi Powell-Payne escono questo mese con il loro album di debutto "Voilà". Il disco è composto da undici brani ed è partito con la promozione avvalendosi del buon singolo "Better Days " che è un ottimo biglietto da visita capace di far capire agli ascoltatori il genere e il sound proposto da questi musicisti. L'intero full lenght album si attesta su sonorità care al rock melodico ma non disdegna, a tratti, puntate che strizzano l'occhio ad altri stili come quanto proposto in "Voices", un brano che cambia tiro e si avvicina più al glam dandoci una scossa di adrenalina con un up tempo e stop & go che ci fanno subito muovere il piedino e saltellare sulla sedia. Con "The storm" si torna a un rock più melodico e sdolcinato, molto edulcorato ma di egregia fattura. Altre due tracce da segnalare che si attestano sopra la media sono "Girl like you" che ricorda molto l'hair metal ottantiano e "Questions" che ha uno start interessante merito di un arpeggio acustico molto country - blues che prosegue sviluppandosi in una semi ballad ammiccante i Cinderella di "Heartbreak Station". Vera e propria ballad strutturata su piano-voce è la successiva "Fly High" che ha dalla sua una forte componente emotiva. Per esser il loro album di debutto questa band è riuscita a inserire sonorità non scontate e dal giusto appeal proponendo un mix di song che spaziano dal suono più radiofonico a momenti più carichi di energia.

Luca

Nov 22

LIONVILLE "Supernatural"

LIONVILLE
"Supernatural"
(Frontiers Music srl)
release: 15 - 11 - 2024
genere: Aor
voto: 4


Line up: Stefano Lionetti - guitars, backing vocals, keyboards, Alexander Strandell - lead & backing vocals, Michele Cusato - guitars, Fabrizio Caria - piano & keyboards, Giulio Dagnino - bass,
Martino Malacrida – drums

Tracklist: Heading for a Hurricane, Supernatural, Gone, Breakaway, The Right Time, Nothing is Over, Unbreakable, The Storm, Another Life, The One, Celebrate Our Life

Gli italiani Lionville escono con il loro nuovo ed attesissimo lavoro in studio intitolato " Supernatural " e con una grande novità ovvero Alexander Strandell alla voce solista. La formazione è composta da Stefano Lionetti alla chitarra, tastiere e vocals, l'appena menzionato Strandell come lead singer, Michele Casuto chitarra, Fabrizio Caria piano e tastiere, Giulio Dagnino basso e Martino Malacrida alla batteria.  Questo nuovo lavoro è sicuramente importante anche per la band stessa perché implica un nuovo cammino, un nuovo capitolo con il nuovo cantante. Un album non lunghissimo, circa 48 minuti, dedito e basato su un sound style di chiaro stampo AoR-melodic rock. Le song sono valide, citerei la title track che ci regala una elegante melodia, sicuramente molto classica e spudoratamente AoR ma con alcuni spunti di chitarra e voce inseriti al momento giusto che impreziosiscono il valore della canzone. In "Gone"  la doppia voce e la parte di tastiere creano il mood giusto e creano corposità ad un'ottima song. "Breakaway" si discosta invece dalle due tracce precedenti regalandoci sonorità più potenti ed aggressive, sicuramente più hard rock oriented; indubbiamente questo brano, da solo, vale l'acquisto del full lenght album! Undici brani di una ottima qualità con alcune tracce sopra la media, citerei anche "Nothing is over" che ci delizia con le doti canore del bravo lead singer Alexander. In conclusione un lavoro che consiglierei a tutti gli amanti del melodic rock, bravi Lionville!

Luca

Set 30

SINNER'S BLOOD "Dark Horizons"

SINNER'S BLOOD
"Dark Horizons"
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 27 - 09 - 2024
genere: hard rock
voto: 4

Line up: James Robledo - vocals, Nasson - guitars, vocals & programming, Nicolás Fischer   - bass & vocals, Guillermo Pereira – drums

Tracklist: Bound, Enemy, Not Enough, It Comes In The Dark, Dark Horizons, The Man, The Burden And The Sea, Victim Of The Will, Poison, The Voice Within, The Firestorm, Redemption Or Fire

I Sinner's Blood sono una band cilena ed escono con il loro secondo album intitolato "Dark Horizons"; il gruppo si è formato nel 2010 come progetto ideato da James Robledo cantante e produttore cileno. La band è formata da James Robledo alla voce, Nasson chitarre, voce e programmazione, Nicolás Fischer basso e voce in fine da Guillermo Pereira alla batteria. Questo secondo lavoro in studio è sicuramente molto emotivo impreziosito da una produzione superba con una bella varietà di sonorità e una voce incredibile. Il loro trattasi di una sorta di hard rock moderno ma in alcuni tratti anche vintage e le due cose si miscelano nel migliore dei modi dando buoni risultati. In "Dark Horizons" si sentono alcune influenze di gruppi come Symphony X o Primal Fear come nel caso del brano "It comes in the dark " ma anche "The Firestorm ". Il brano "Dark Horizon " che da il nome al lavoro spicca in particolare per la bravura canora di James e la parte centrale del brano con il cambio di sonorità quasi da ballad......una piccola chicca. "The man, the burden and the sea" è quasi onirico e forse è il mio preferito anche se tutta questa nuova uscita è veramente "mostruosa" difatti do un voto alto, se lo meritano, e lo consiglio senza aggiungere altri spoiler perché dovrete gustarvelo piano piano.

Luca

Set 01

FIND ME “Nightbound”

FIND ME
“Nightbound”
(Frontiers Music s.r.l.)
release: 13 – 09 - 2024
genere: Aor
voto:4

Line up: Robbie LaBlanc - lead and backing vocals, Andi Kravljaca - lead and rhythm guitars, acoustic guitars, Jonny Trobro - bass and fretless bass, Rolf Pilotti - piano and organ, Daniel Flores – keyboards, backing vocals and drums, Fernando Brito - percussion

Tracklist: Never Be Alone, I See You In Everyone, Can't Wait Here Anymore, Distant Lovers, Nightbound, Love Always Finds A Way, Speechless, Walk Through The Fire, Said And Done, Savage Blue, The Time Has Come

Altra nuova uscita dei Find Me con il nuovo lavoro intitolato "Nightbound" per la sempre attenta e valida label Frontiers. Questo album è fondamentalmente basato su linee Adult Oriented Rock. Il gruppo è formato da Robbie LaBlanc alla voce e cori, Andi Kravljaca alle chitarre, Jonny Trobro al basso, fretless Rolf Piloti pianoforte ed organo, Daniel Flores tastiere, cori e batteria, Fernando Brito percussioni. Find Me è una collaborazione in corso tra il cantante Robbie LaBlanc e il produttore e cantautore Daniel Flores. Robbie LaBlanc ha avuto come prime influenze band come Beatles, Trini Lopez oltre a suo padre e in seguito Grand Funk Railroad e Creedence Clearwater Revival. Un disco, questo “Nightbound” con undici brani di un AoR e melodic rock veramente coinvolgente partendo dal singolo "Never Be Alone". Il brano che da il nome al loro nuovo lavoro è un'altra perla ma a parer mio la song che svetta sovrano trattasi di "Speechless" che ha una marcia in più rispetto alle restanti tracce facenti parti, comunque, di un lavoro molto interessante soprattutto per gli estimatori di questo genere. Diamo quindi un volto alto per la qalità e l'eleganza del prodotto proposto con la speranza che anche in futuro si mantengano sempre su questi livelli.

Luca