Ago 24

DAN BYRNE “This Is Where The Show Begins”

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DAN BYRNE
“This Is Where The Show Begins”
(Frontiers Music S.r.l)
release: 22 – 05 - 2026
genere: rock, hard rock
voto: 7,5

Line up: Dan Byrne — vocals, guitars, Glenn Quinn — lead guitar, chorus, Colin Parkinson — bass, chorus, Max Rhead — drums, chorus

Tracklist: Saviour, She's The Devil, Praise Hell, Sober, Cherry & Leather, Death Of Me, Temple, Pulling Me Under, Hate Me, Home

Con questo disco d'esordio da solista, il rocker di Liverpool Dan Byrne chiude simbolicamente il capitolo Revival Black — band lasciata a sorpresa appena due settimane dopo l'uscita di “Under the Light” — e apre quello che il titolo stesso annuncia senza troppi giri di parole: l'inizio dello spettacolo. Dieci tracce per circa 39 minuti di hard rock melodico contemporaneo, con innesti di classic rock britannico, qualche venatura soul e tocchi pop nei ritornelli più immediati. L'apertura con "Saviour" è probabilmente il biglietto da visita perfetto: una strofa che cova tensione prima di esplodere in un ritornello ad effetto, tipico manifesto sonoro dell'album. "She's the Devil" conferma la volontà di non restare ancorati alla nostalgia, con una ritmica pesante e dettagli più moderni; "Praise Hell" vira verso tinte soul, mentre "Temple" strizza l'occhio a un pop-rock più orecchiabile. Il punto di forza: la voce. Se c'è un elemento che tutti i recensori concordano nel sottolineare, è la voce di Byrne — potente, educata, capace di alternare grinta e vulnerabilità nello stesso brano. Il paragone più ricorrente è con Mark Tremonti degli Alter Bridge, ma emergono anche echi di Glenn Hughes, soprattutto nella conclusiva "Home", un brano più ampio e mutevole che lascia intuire dove Byrne potrebbe spingersi in futuro. I momenti più riusciti "Death of Me" — il singolo che aveva già lanciato la sua carriera solista prima ancora dell'album — resta probabilmente il vertice del disco: scrittura solida, atmosfera cinematografica, un ritornello che si struttura come un instant classic. "Pulling Me Under" gioca invece su un registro più cupo e atmosferico, con testi che affrontano il rapporto tossico tra chi cerca aiuto e chi, paradossalmente, è anche la causa del male. Qualche limite. Non tutto il disco viaggia alla stessa quota: brani come "Sober" o "Cherry & Leather" risultano più convenzionali e meno memorabili rispetto ai picchi del disco, dando la sensazione — condivisa da più critici — che a colpire sia più la voce del cantante che le canzoni in sé. È il rischio tipico di un debutto costruito attorno a un interprete già affermato dal vivo: il rischio di restare un veicolo per il talento vocale più che un insieme di pezzi capaci di reggersi da soli. In sintesi “This Is Where The Show Begins” è un esordio maturo, sicuro di sé, che dimostra come Byrne non sia il classico solista "acerbo" in cerca di un'identità: quell'identità, tra hard rock, melodic rock e sfumature alternative, è già abbastanza definita. Manca forse un pizzico di uniformità nella scrittura per renderlo un capolavoro assoluto, ma come punto di partenza per una carriera solista è più che convincente — e lascia presagire un margine di crescita notevole per i prossimi capitoli.

Ayryn83

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Additional Info

  • Artist: DAN BYRNE
  • Release Date: Venerdì, 22 Maggio 2026
  • Genre: rock, hard rock
  • Production by: Frontiers Music S.r.l
  • Voto: 7.5

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