THOMAS RAGGI
“Masquerade”
(RCA)
release date: 5 /12 /2025
genere: rock, alternative rock
voto 7+
Line up: Thomas Raggi - vocal, guitar. Guests: Tom Morello, Nic Cester, Chad Smith, Matt Sorum, Serge Pizzorno dei Kasabian, Beck, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand, Maxim dei Prodigy e Nic Cester dei Jet.
Tracklist: Getcha! (with Nic Cester, Chad Smith & Tom Morello), Keep The Pack (with Matt Sorum & Tom Morello), Lucy (with Taylor Cameron Upsahl female singer alternative/indie/pop punk Usa, Hama Okamoto bass guitarist and member of the rock band Okamoto's from Tokyo & Chad Smith), Cat Got Your Tongue (with Sergio Pizzorno), For Nothing (with Matt Sorum), You Spin Me Round Like A Record (with Alex Kapranos), The Ritz (with Luke Spiller), Fallaway (with Maxim)
Ma guarda cosa sto per recensire; il primo debut album solista del chitarrista dei......? Maneskin! Ex chitarrista, poiché ad ora si sono sciolti e, comunque, giovane ventiquattrenne sicuramente interessante come artista e indubbiamente la vera “colonna portante” musicale del suo ex gruppo. Ammetto che a suo tempo recensii il debut dei Maneskin (bistrattati dal nostro mondo rockettaro e ritenuti solo un prodotto preconfezionato) e ricordo rimasi sorpreso da un album anche se iper prodotto e “spinto” a dismisura da stampa e media. Ok. Ma qui non si parla dei Maneskin, ma di un giovane chitarrista che ci ha regalato un dischetto niente male di chitarra moderna, molto alternative con – vistosi- accenni ai RATM mettendoci comunque una sua impronta personale. Sappiamo tutti dell'amore (musicale) del nostro per John Frusciante (anche se tra i suoi “idoli” figurano anche Slash, Page e altri) e del lavoro in studio completamente coadiuvato, diretto e prodotto da Tom Morello. Ovvio, da questo si può facilmente dedurre una influenza marcata degli artisti appena menzionati che, uniti alla lunga lista di guests presenti, ha sicuramente “condizionato” il risultato finale. Però, anche se questo “Masquerade” è sicuramente stato studiato a “puntino” nulla mi vieta dal dire che suona sfacciatamente cool e aggressive e il buon Raggi sia indiscutibilmente un buon compositore oltre che esecutore. Veniamo al disco allora. Si parte col “botto”, nelle due song d'apertura “Getcha!” e “Keep The Pack” dove si riscontra tutta la violenza e aggressività ribelle dei maestri Rage Against The Machine con un ottimo guitar work di raggi che cesella anche un bel solo su”Keep...”. La successiva “Lucy” rallenta gli animi ma rimane su stilemi alternative rock con l'aggiunta della graziosa interpretazione della female singer Upsahl che impreziosisce non poco il risultato finale. Altro pugno nello stomaco è la corrosiva “Cat Got Your Tongue” - con la presenza di Serge Pizzorno dei Kasabian – per un altro momento di pura adrenalina che vi farà saltare come cavallette nella vostra stanza. “For Nothing” è una song lenta, se vogliamo una ballad, dal gusto armonico sopraffino, elegantemente arrangiata suonata e cantata. Bella! Una cover mancava? Eccola: “ You Spin Me Round Like A Record” dei Dead or Alive (featuring Alex Kapranos) eseguita egregiamente con un piglio decisamente mordace in linea col contesto di “Masquerade”. E' il momento della song, a mio modesto parere, clou dell'intero disco: “The Ritz”. Un rock alternativo pulsante che mette in risalto la chitarra di Raggi con un bel solo e una compattezza di sound lodevole. Energia e cattiveria (dosata) sempre al punto giusto. Chiude l'album un'altra song di indubbio interesse, “Fallaway”, caratterizzata sempre da questo suono di chitarra saturo e compresso, ma sempre stemperata da ottime chorus line che si conficcano nel cervello dell'ascoltatore. Bravo Thomas, continua così!!!
Roby Comanducci
