Set 15

HEADLESS "Transitional Objects"

Written by  0 comment

HEADLESS
"Transitional Objects"
(M-Theory Audio)
release date: 29 – 08 - 2025
genere: progressive metal
voto: 7.5

Line up: Göran Edman – vocals, Walter Cianciusi – guitars, Martin Helmantel – bass guitar, Enrico Cianciusi – drums

Tracklist: Weightless, Losing Power, Fall To Pieces, Misery, Still My Thrill, Refugee, No One’s Waiting, I Thought I Knew It All (feat. Andy Martongelli)

Il progressive unito al metal è da sempre stato un sound proposto da "eletti", da band che tecnicamente sono sempre state dedite alla cura del suono, alla meticolosità e all'espressione massima del connubio potenza-sinfonia. Ovvio, di band "tappezzeria" ne abbiamo sentite a centinaia, ma questo capita ovunque e un po' in tutti i settori ma, generalmente, il prog metal ha sempre regalato ai suoi fans band di tutto rispetto. E' questo è assolutamente il caso dei bravissimi Headless, band formatasi nel lontano 1996 dai fratelli Walter ed Enrico Cianciusi che diedero alle stampe due album (anzi il primo era un Ep) per poi, purtroppo, sciogliersi nel 2000. Riformatisi circa un decennio dopo hanno proseguito il loro cammino musicale con line up rimaneggiata e l'ingresso del glorioso singer Goran Edman (Madison, Swedish Erotica, Yngwie Malmsteen, John Norum end more...) e, per l'album del 2013 "Growing Apart", anche del mitico batterista Scott Rockenfield (Queensryche, poi uscito dal gruppo per il rientro di Enrico Cianciusi dietro le pelli, nda), e quindi altri due ottimi full lenght album nel 2016 e nel 2021. Adesso, a distanza di circa quattro anni, esce il nuovissimo e fiammante "Transitional Objects" che non ha nulla da invidiare ai lavori precedenti e, anzi, dà una notevole spinta in avanti sia nel settore sinfonico/progressivo che nelle partiture schiettamente heavy dove la chitarra di Walter riesce a compiere veri e propri "magheggi" capaci di incantare chiunque si appresti all'ascolto. La loro forza è di sicuro l'originalità ma se proprio volete una "dritta" gli Headless potrebbero essere visti come un eccelso mix tra Fates Warning e Queensryche. Tutte le otto tracce sono degne di nota; tecnica sopraffina, cambi tempo, arrangiamenti di qualità, il tutto coadiuvato da un'ottima interpretazione vocale del sempre validissimo Edman. Notevole l'impatto di "Losing Power" caratterizzata da violente accelerazioni e una chorus line ad effetto che "ammorbidisce" il tutto pur mantenendo il brano dannatamente heavy. D'effetto e ricca di pathos è la più lenta (ma non è una ballad) "Refugee" che, senza esagerare, potrebbe tranquillamente rientrare in un album dei maestri Dream Theater periodo "Awake". Un altro pugno nello stomaco invece è "No One's Waiting", pezzo cadenzato, pesante, inebriante nella sua pseudo ossessività, ottimo. Molto bella anche la cover dei Megadeth "I Thought I Knew It All" feat. Andy Martongelli. La capacità peculiare di questo gruppo è quella di riuscire ad estrapolare da partiture indiscutibilmente heavy momenti di assoluto gaudio e refrain comunque accattivanti. Cosa rara di questi tempi. Ah....per concludere, un plauso per il superlativo guitar work sia nella fase di riff/ritmica che nelle numerose parti soliste. Disco da avere!

Roby Comanducci

Rate this item
(1 Vote)

Additional Info

  • Artist: HEADLESS
  • Release Date: Venerdì, 29 Agosto 2025
  • Genre: prog metal
  • Production by: M-Theory Audio
  • Voto: 7.5

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.