Roberto

Roberto

È una nuova era per Jonathan Wyndham, e inizia con "Secondhand Smoke," il singolo esplosivo che anticipa il suo prossimo album solista Middle Class & Infamous, in uscita il 17 ottobre 2025. Conosciuto per il suo lavoro di chitarra infuocato e la scrittura di canzoni emotivamente oneste, il cantante, chitarrista e produttore di Nashville combina la grinta del rock con l'anima del R&B, creando un suono sia commercialmente coinvolgente che profondamente autentico. Scritto nello studio di Nashville di Chris Kimmerer, The Owl, "Secondhand Smoke" cattura la grinta cruda e l'interpretazione soul di Wyndham, segnando un momento definitorio nella sua evoluzione da direttore musicale di fama mondiale a artista solista pienamente padrone della sua visione.

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Set 15

HEADLESS "Transitional Objects"

HEADLESS
"Transitional Objects"
(M-Theory Audio)
release date: 29 – 08 - 2025
genere: progressive metal
voto: 7.5

Line up: Göran Edman – vocals, Walter Cianciusi – guitars, Martin Helmantel – bass guitar, Enrico Cianciusi – drums

Tracklist: Weightless, Losing Power, Fall To Pieces, Misery, Still My Thrill, Refugee, No One’s Waiting, I Thought I Knew It All (feat. Andy Martongelli)

Il progressive unito al metal è da sempre stato un sound proposto da "eletti", da band che tecnicamente sono sempre state dedite alla cura del suono, alla meticolosità e all'espressione massima del connubio potenza-sinfonia. Ovvio, di band "tappezzeria" ne abbiamo sentite a centinaia, ma questo capita ovunque e un po' in tutti i settori ma, generalmente, il prog metal ha sempre regalato ai suoi fans band di tutto rispetto. E' questo è assolutamente il caso dei bravissimi Headless, band formatasi nel lontano 1996 dai fratelli Walter ed Enrico Cianciusi che diedero alle stampe due album (anzi il primo era un Ep) per poi, purtroppo, sciogliersi nel 2000. Riformatisi circa un decennio dopo hanno proseguito il loro cammino musicale con line up rimaneggiata e l'ingresso del glorioso singer Goran Edman (Madison, Swedish Erotica, Yngwie Malmsteen, John Norum end more...) e, per l'album del 2013 "Growing Apart", anche del mitico batterista Scott Rockenfield (Queensryche, poi uscito dal gruppo per il rientro di Enrico Cianciusi dietro le pelli, nda), e quindi altri due ottimi full lenght album nel 2016 e nel 2021. Adesso, a distanza di circa quattro anni, esce il nuovissimo e fiammante "Transitional Objects" che non ha nulla da invidiare ai lavori precedenti e, anzi, dà una notevole spinta in avanti sia nel settore sinfonico/progressivo che nelle partiture schiettamente heavy dove la chitarra di Walter riesce a compiere veri e propri "magheggi" capaci di incantare chiunque si appresti all'ascolto. La loro forza è di sicuro l'originalità ma se proprio volete una "dritta" gli Headless potrebbero essere visti come un eccelso mix tra Fates Warning e Queensryche. Tutte le otto tracce sono degne di nota; tecnica sopraffina, cambi tempo, arrangiamenti di qualità, il tutto coadiuvato da un'ottima interpretazione vocale del sempre validissimo Edman. Notevole l'impatto di "Losing Power" caratterizzata da violente accelerazioni e una chorus line ad effetto che "ammorbidisce" il tutto pur mantenendo il brano dannatamente heavy. D'effetto e ricca di pathos è la più lenta (ma non è una ballad) "Refugee" che, senza esagerare, potrebbe tranquillamente rientrare in un album dei maestri Dream Theater periodo "Awake". Un altro pugno nello stomaco invece è "No One's Waiting", pezzo cadenzato, pesante, inebriante nella sua pseudo ossessività, ottimo. Molto bella anche la cover dei Megadeth "I Thought I Knew It All" feat. Andy Martongelli. La capacità peculiare di questo gruppo è quella di riuscire ad estrapolare da partiture indiscutibilmente heavy momenti di assoluto gaudio e refrain comunque accattivanti. Cosa rara di questi tempi. Ah....per concludere, un plauso per il superlativo guitar work sia nella fase di riff/ritmica che nelle numerose parti soliste. Disco da avere!

Roby Comanducci

Live report: THE CRUEL INTENTIONS + Broken Wings – Furious Jane – The Vourticous

@ LEGEND CLUB - Milano – 6 settembre 2025

testo: Roby Comanducci

photo: Cristina Galeazzi

Seratina indiscutibilmente ben organizzata per far godere i rockers affamati di rock'n'roll e sleaze attitude. La sempre attiva Soundsrock Agency (a cui va il mio personale ringraziamento nella persona di Andrea Lanzillo e, colgo l'occasione per ringraziare anche Massimo Barzelatto/ Rockout agency) ci ha portato a Milano i “famigerati” norvegesi, al secolo The Cruel Intentions, autentica band “strappamutande” con tutti i cliché che il nostro sempre beneamato genere glamour ha fatto suoi da tempo immemore. Ad aprire le danze e scaldare il pubblico ci ha pensato un trittico di acts made con Italy, Broken Wings, Furious Jane, The Vourticous che hanno svolto egregiamente il loro compito mostrandosi all'altezza della situazione. Purtroppo, mea culpa, sono arrivato al locale con già i Furious Jane on stage e quindi mi sono perso i torinesi The Vorticous, ma entrando subito sottopalco i napoletani mi hanno dato un caloroso benvenuto con il loro rock'n'roll diretto ed anche abbastanza originale; non li avevo mai sentiti e ammetto che sono stati una gradita sorpresa. Dopo di loro è stata la volta della band capitanata dall'avvenente bionda female singer, parliamo dei Broken Wings da Udine. Il sound si è quindi indurito un poco, abbiamo potuto gustarci uno show di pura matrice ottantiana dedito ad un hard rock style classico con punte “power” ma anche song dal più vasto airplay.

Furious Jane

 

Broken Wings





 

L'atmosfera quindi si era scaldata abbastanza e il momento del combo di Oslo è arrivato. La band del variopinto e carismatico Jimmy Johansson è partita a botta con il suo oramai classico street/sleaze metal ammiccante e ruffiano che potrebbe definirsi un mix tra i primissimi HCSS e i Vains of Jenna. I nostri hanno sciorinato una decina di brani attingendo al meglio dalla loro discografia e la risposta dei fans nel locale non è stata da meno; gente che saltava, ballava, pogava (beh si....teoricamente...anche se nel glam non è una ”pratica” comune hehe) cantando a squarciagola tutte le canzoni dei Cruel. Apoteosi totale è stata “Sick Adrenaline” dove la gente presente sembrava posseduta ma in realtà era il buon germe del crudo rock'n'roll che Jimmy e soci sono riusciti a regalarci per tutta la durata del loro show. Un concerto valido, una buona presenza scenica, cosa importante, soprattutto per band dedite a questa musicalità e, anche, simpatia e affetto verso i fans accorsi da ogni dove per vederli. Cosa dire, mi sono divertito, e detto da un “vecchietto” che ha vissuto il glam ottantiano in prima persona credo possa essere un “valore aggiunto”. Bene, bravi e bis....sperando di rivederli al più presto.

The Cruel Intentions

  

 

 

 

Dopo il successo del loro primo CD/DVD live, la band spagnola XTASY, tra le realtà più interessanti della scena Melodic Hard Rock europea, è entusiasta di annunciare la ripubblicazione digitale di Live of the Storm, ora disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming. Originariamente pubblicato nell’ottobre 2023, Live of the Storm è molto più di un semplice live album: è il suono di una band in piena forma. Registrato durante il loro tour più lungo e ambizioso, con oltre 30 concerti tra Germania, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi e Spagna, l’album cattura la vera essenza degli XTASY sul palco. Da oggi i fan di tutto il mondo possono rivivere quell’adrenalina in formato digitale. Con una setlist che attraversa tutta la loro discografia, Live of the Storm propone versioni ad alto voltaggio dei brani più iconici della band, tra cui “Revolution”, “Crashing Down”, “Eye of the Storm” e molti altri. Ogni pezzo prende vita con un’energia rinnovata, alimentata dall’entusiasmo del pubblico e da una performance serrata, potente e appassionata. Questo album rappresenta anche una celebrazione di tutto ciò che gli XTASY hanno costruito negli anni: una connessione vera con i fan, una reputazione internazionale in continua crescita e uno show dal vivo che diventa ogni volta più potente. La ripubblicazione arriva nel momento perfetto: gli XTASY si preparano al lancio del loro nuovo album in studio, previsto per l’autunno 2026, e al nuovo tour.

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Giovedì 4 settembre, i Black Satellite hanno pubblicato il loro potente singolo "Kill For You", dal nuovo album "Aftermath", ora disponibile su tutte le piattaforme.

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