Roberto
MAYHERM MAVERICKS: a fine mese il debut album per l'hard rock band nostrana!
La band italiana dedita ad un ottimo Aor/hard rock fa uscire a fine mese, il 30 gennaio 2026 tramite Street Symphonies Records / Burning Minds Music Group, l’album d’esordio omonimo.
INTERVISTA: GREYWIND
by: Roby Comanducci
per gentile concessione: FLG - Frontiers Label Group
photo credits: Ben Gibson
Siete un duo di fratelli dall'Irlanda e avete già registrato altri lavori in studio. Tuttavia, per i fan italiani, potreste presentarvi? Come siete nati e come si è sviluppato il progetto Greywind?
(Paul). Siamo fratelli di una città nel sud dell'Irlanda chiamata Killarney. Scrivere canzoni è sempre stato incredibilmente terapeutico per noi e ci ha aiutato a superare molti momenti difficili della nostra vita. Prima di iniziare Greywind, nostro zio si è tolto la vita e questo ha cambiato profondamente me e mia sorella, aprendoci molto gli occhi. Durante il periodo di lutto abbiamo scritto la nostra prima canzone intitolata 'Afterthoughts' e da quel giorno è iniziato il percorso più incredibile.
Come dividete i compiti: chi scrive la musica e chi scrive i testi?
(Paul). Di solito io elaboro un'idea di base per una canzone e la mostro a Steph, e insieme la portiamo alla vita. Io e mia sorella siamo cresciuti amando le stesse band, quindi quando abbiamo iniziato a scrivere musica insieme abbiamo avuto subito quella connessione in cui entrambi sapevamo esattamente che tipo di musica volevamo creare, quindi fortunatamente siamo sempre sulla stessa lunghezza d'onda.
Musicalmente vi definiscono come una band emo rock. Io vengo dalla 'vecchia scuola'; negli anni settanta e ottanta non c'erano generi simili. Quindi ti chiedo, qual è la parte più forte del vostro sound: la parte emo, più introspettiva, o la parte rock, più travolgente?
(Paul). Pensiamo che ogni elemento sia il più forte e sia importante. Ci descriviamo come “emo irlandesi” perché ci distingue da tutte le altre band e, con queste due semplici parole, ti dice esattamente cosa aspettarti dalla nostra musica. Siamo molto orgogliosi di essere irlandesi, quindi facciamo tutto il possibile per incorporare la nostra eredità irlandese nella nostra musica. Siamo cresciuti in una splendida città circondata da montagne e laghi, quindi ci piace portare queste immagini nei nostri testi.
Ho ascoltato attentamente il tuo album (che verrà recensito su questo sito) e sono rimasto colpito. Buoni arrangiamenti e tanta melodia, con un lavoro di chitarra sempre presente. Sei d'accordo?
(Steph). Grazie mille! Abbiamo messo sangue, sudore e lacrime in questo album e siamo così entusiasti che tutti possano finalmente ascoltarlo.
Hai detto che il titolo (e quindi l'intero album) è una vasta allegoria delle fasi del trauma e della lotta interiore di qualcuno per trovare una soluzione. Ok... puoi spiegarmi cosa intendi e come questo concetto si riflette nei tuoi testi?
(Paul). “Severed Heart City” rappresenta un promemoria che anche nei momenti più oscuri, c'è sempre una via da seguire. Abbiamo vissuto tanti eventi traumatici nelle nostre vite come molti altri e queste canzoni raccontano la nostra storia e come ci sia sempre speranza.
Avete anche detto: “La nostra band si è formata dopo il suicidio di nostro zio e da allora siamo stati in un intenso percorso per realizzare alcuni dei nostri più grandi sogni, solo per vedere tutto portato via da noi”. Mi dispiace per quello che è successo e vorrei chiedervi dove avete trovato la forza per andare avanti, riuscendo comunque a creare album come questo ...
(Paul). Sono sempre stato una persona molto positiva, quindi cerco sempre di trovare la luce nelle situazioni più buie. Scrivere è sempre stato così terapeutico per me che mi aiuta a liberarmi dei pensieri e dei sentimenti tossici.Paul
Parlando invece delle influenze, quali band vi hanno influenzato di più e con quali gruppi siete cresciuti e che apprezzate ancora oggi?
(Steph). Siamo cresciuti ispirandoci alle band classiche della scena come My Chemical Romance, Blink-182, Thrice, Fall Out Boy e Jimmy Eat World.
(Paul). Ma ci piacciono anche le band post-rock come Caspian, Explosions in the Sky e Sigur Ros.
Parlando di emo rock; com'è questa scena musicale in Irlanda? Ci sono altre buone band che apprezzi?
(Paul). L'Irlanda ha alcuni grandi artisti emo/pop-punk/alt come Crim, Light Grey e Layen_, quindi dovreste assolutamente ascoltarli!
Una domanda particolare. Riuscireste a identificarvi come artisti usando un solo aggettivo e spiegare perché?
(Paul). “Emo” e si spiega da sé!
Perfetto, l'ultima domanda è sapere se e quando verrete a suonare dal vivo in Italia…
(Steph). Stiamo lavorando a questo! Siamo stati in vacanza in Italia solo quando eravamo più giovani ed è un paese così bello, quindi siamo molto entusiasti di suonare per i nostri fan italiani per la prima volta. Speriamo di vedervi lì!
ENGLISH TRANSLATION
1) You are a duo of siblings from Ireland and you have already recorded other studio works. However, for the Italian fans, could you introduce yourselves? How were you born and how did the Greywind project develop?
We’re siblings from a town in the south of Ireland called Killarney. Songwriting has always been incredibly therapeutic for us and has helped us through so many difficult moments in our lives. Before we started Greywind our uncle took his own life and that significantly changed me and my sister and opened our eyes a lot. While grieving we wrote our first ever song titled ‘Afterthoughts’ and ever since that day it’s been the craziest journey. - Paul
2) How do you divide the tasks: who writes the music and who writes the lyrics?
Usually I come up with a skeleton idea of a song and I show it to Steph and we bring it to life together. Me and my sister grew up loving the same bands so when we started writing music together we immediately had that connection where we both knew exactly what type of music we wanted to create so luckily we are always on the same page. - Paul
3) They define you musically as an emo rock band. I am from the 'old school'; in the seventies and eighties there weren't similar genres. So I ask you, what is the strongest part of your sound: the emo part, which is more introspective, or the rock part, which is more overwhelming?
We think every element is the strongest and is important. We describe ourselves as “Irish emo” as it separates us from every other band and with those two simple words it tells you exactly what you’re getting with our music. We’re very proud to be Irish so we do everything to incorporate our Irish heritage into our music. We grew up in a beautiful town surrounded by mountains and lakes so we love to bring that imagery into our lyrics. - Paul
4) I listened carefully to your album (which will be reviewed on this website shortly) and I was impressed. Great arrangements and plenty of melody, with excellent guitar work always present. Do you agree?
Thank you so much! We poured our blood, sweat and tears into this album and we’re so excited for everyone to finally hear it. - Steph
5) You said that the title (and therefore the entire album) is a broad allegory for the stages of trauma and someone's inner struggle to find a resolution. Okay... can you explain to me what you mean and how this thought is reflected in your lyrics?
Severed Heart City stands as a reminder that even in the darkest of times, there’s always a path forward. We’ve been through so many traumatic events in our lives like so many others and these songs tell our story and how there’s always hope. - Paul
6) you also said: Our band was formed after the suicide of our uncle and since then we have been on an intense journey to achieve some of our biggest dreams, only to see everything taken away from us. I'm sorry for what happened... and I would like to ask you, if you want, to tell us where you found the strength to move on... still managing to create great albums like this last one…
I’ve always been a very positive person so I always try to find the light in the darkest of situations. Writing has always been so therapeutic for me so it helps me get rid of poisonous thoughts and feelings. - Paul
7) Speaking instead about influences, which bands have influenced you the most and which groups did you grow up with and still appreciate today?
We grew up being inspired by the classic bands of the scene such as My Chemical Romance, Blink-182, Thrice, Fall Out Boy and Jimmy Eat World. - Steph
But we also love post-rock bands such as Caspian, Explosions in the Sky and Sigur Ros. - Paul
8) Talking about emo rock; how is this music scene in Ireland? Are there other good bands that you appreciate?
Ireland has some great emo/pop-punk/alt artists such as Crim, Light Grey and Layen_ so everyone should definitely give them a listen! - Paul
9) A particular question. Could you identify yourselves as artists with the help of just one adjective and explain why?
“Emo” and it explains itself! - Paul
10) Perfect, the last question is to know if and when you will be coming to play live in Italy…
We’re working on it! We’ve only been on holiday in Italy when we were younger and it’s such a beautiful country so we’re so excited to play for our Italian fans for the first time. Hopefully we’ll see you there! - Steph
GREYWIND
“Severed Heart City”
(FLG)
release: 16 - 01 - 2026
genere: pop punk, emo, pop rock, alternative
voto: 6/7
Line up: Steph O’Sullivan – vocals, Paul O’Sullivan – guitars
Tracklist: Acid Rain, I.K.A.M.F., Happy, Waterfall, Swerve, Make-Believe (LOVE ME), Moon, Let’s See If You Can Float, The Scarecrow, Cope In The Coma
Iniziamo l'anno con qualche recensione particolare ma sicuramente interessante. Il qui presente duo irlandese di fratelli che compongono la band Greywind sono arrivati, con questo ultimo “Severaed Heart City”, al secondo lavoro in studio (il primo ‘Afterthoughts’ risale al 2017 inframezzato dall'EP “Antidote” uscito lo scorso anno). Approdati quindi alla FLG (etichetta del Frontiers Label Group che si occupa di suoni più alternativi e modern rock) ecco l'uscita del freschissimo “Severed Heart City”. Un album che non segue i canoni hard'n'heavy ma si attesta su un suono moderno, dedito ad un emo pop con venature pop punk e pop rock e un pizzico di alternative, in stile Jimmy Eat World, Fall Out Boy, My Chemical Romance e Blink 182. Soprattutto quest'ultimi saltano all'occhio (o meglio all'orecchio hehe...nda) nei momenti più “punk” di questo lavoro. Il sound quindi? Beh ci sarebbe da fare un mix tra i testi e le tematiche e quanto, invece, il duo O'Sullivan fa uscire dalle casse dei vostri amplificatori. Al momento della recensione sta per uscire una intervista che ho fatto ad entrambi, vi consiglio di andare a leggerla per capire bene il loro mondo (ovviamente nella sezione journal/interviste del nostro website). Riporto pari pari quello che i due musicisti affermano, ovvero: “ La nostra band è stata creata dopo il suicidio di nostro zio e da allora siamo stati in un viaggio intenso, realizzando alcuni dei nostri sogni più grandi per poi vederceli strappati via. “Severed Heart City” è un luogo dove è normale essere tristi, depressi e sentirsi contro il mondo intero, ma è anche un luogo dove bisogna assicurarsi che nulla di tutto questo ti faccia mai rinunciare a te stesso o ai tuoi sogni...”. Ecco, leggendo questo, verrebbe da pensare ad un suono cupo, dark, melanconico invece no, tutto il contrario. Nonostante le influenze da loro stessi citate “Severed Heart City” sembra uscito da una session tra Avril Lavigne e i Blink 182. Le song, musicalmente parlando sono vivaci e capaci di infondere energia con quel piglio “giovanile” che sarà caro ai nostri ascoltatori più giovani. Steph, la biondina female singer, è capace di catalizzare coi suoi vocalizzi l'ascoltatore, perde un poco nelle sessioni acute dove la tonalità e la timbrica molto fine è fin troppo “pungente”. Fra tutte le song preferisco quelle più “dirette” e cattivelle come “Make-Believe (LOVE ME)”, “Let’s See If You Can Float”, “I.K.A.M.F.”, mentre la mia preferita potrebbe essere tranquillamente la conclusiva, “Cope In The Coma”, dove il sound si attesta su un tempo medio, grandi apporti melodici ma una buona interpretazione generale della nostra cantante. Disco consigliato a tutti gli amanti di questo genere musicale.
Roby Comanducci
CONFESS: tornano i veterani dello sleaze svedese col quarto album e un nuovo singolo
I veterani dello sleaze/metal svedese Confess sono tornati con il loro quarto album in studio, “Metalmorphosis”, in uscita il 15 maggio 2026, tramite Frontiers Music Srl. Per dare un assaggio di ciò che verrà, la band pubblica il primo singolo “Wicked Temptations”, accompagnato da un video ufficiale. La band ha commentato: “Wicked Temptations” può essere descritta come un classico inno dei Confess. È una canzone che parla di liberare l’animale interiore ....
TEMPLE BALLS: fuori il singolo, il mese prossimo il nuovo album.
I rockers finlandesi Temple Balls fanno uscire il nuovo singolo e il video ufficiale con testi, “Tokyo Love”, tratto dal loro prossimo album in studio omonimo, in uscita il 13 febbraio 2026, tramite Frontiers Music Srl.
