Roberto
Essendo una delle rock band più amate al mondo, i Journey continuano a creare nuova musica e ad emozionare il pubblico notte dopo notte in arene esaurite in tutto il mondo. Inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2018, i Journey detengono 25 album d'oro e di platino con vendite totali che ammontano a 80 milioni di dischi in tutto il mondo. Usciti dalla pandemia con una nuova formazione, oggi i membri dei Journey pubblicano il primo singolo "You Got The Best Of Me" dal loro prossimo album in studio, "Freedom", in uscita l'8 luglio tramite Frontiers Music Srl
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Line up: Robert Ernlund - lead vocals, Anders ”Gary” Wikström - guitars, backing vocals, Jamie Borger - drums, percussion, Nalle Påhlsson - bass, backing vocals, Patrick Appelgren - keyboards, backing vocals
Tracklist: Freudian Slip, Rabbit Hole, Sinbiosis, Home Of The Brave, Both Ends Burning, My Parade, Wake Me When It’s Over, Jesus From Hollywood, Magic, Carolina Reaper, Dark To Light, To The End Of Love
Con l'eccezione del bass player Nalle Påhlsson tornano al disco gli storici svedesi d.o.c, i Treat, con la formazione originale degli esordi! E lo fanno nel migliore dei modi inanellando una song frizzante e pomposa dietro l'altra, fattore importantissimo visto la longevità della suddetta band in auge dal lontano 1982 (nel 1985 la data del loro debut album “Scratch and Bite”...nda). Ne sono passati di anni ma Robert Ernlund vanta una voce ancora ammaliante, radiofonica e commerciale, capace di intrattenere l'ascoltatore in una enfasi di atmosfere sicuramente hard ma con sempre quel giusto tocco di “commerciabilità” che ne ha decretato lo stile e la fortuna. Ascoltatevi “Sinbiosis”, “Home Of The Brave”, “ Both Ends Burning”, dai refrain maliziosi sorretti da un ottimo guitar work e chorus line d'eccezione. Qui siamo in bilico tra Fm rock, Aor, Pomp rock e un certo heavy rock con tinte pop ma mai banale o troppo “edulcorato”. Anche song come “Jesus From Hollywood” con un ottimo arrangiamento e guitar & keyboards sound di elevato livello, riescono ad unire alla grinta il marcato gusto per il “ritornello”, quel maledetto quanto amato momento della canzone che -spesso- ne decreta il successo o meno. Su questo i Treat sono assolutamente maestri e “The Endgame” è un concentrato di potenziali hits. In attesa dell'estate oramai “in avvicinamento”, tenetevi ben stretto questo album da ascoltare sotto l'ombrellone o a “palla” nello stereo della vostra automobile. Consigliato a tutti coloro che cercano nella musica gioia di vivere e divertimento.
Roby Comanducci
ICONIC: nuova all stars band, Michael Sweet-Joel Hoekstra-Marco Mendoza-Tommy Aldridge-Nathan James. Video e album !!!
Un nuovo gruppo hard rock assolutamente mostruoso, gli Iconic, ha firmato per la Frontiers Music srl. Con Michael Sweet (chitarre), Joel Hoekstra (chitarre), Marco Mendoza (basso), Tommy Aldridge (batteria) e Nathan James (voce), gli Iconic sono pronti per dare fuoco al mondo dell'hard rock con l'uscita del loro album di debutto "Second Skin" il 17 giugno 2022. In questi giorni la band ha pubblicato il primo singolo e video dall'album, "Nowhere To Run".
CHAOS MAGIC: nuovo album a giugno per la band dell'avvenente e brava Caterina Nix. Guardatevi il video single!
Il prossimo 17 Giugno, by Frontiers Music Srl, uscirà il nuovo album dei Chaos Magic, "Emerge". Accompagnato dall'ipnotizzante female vocalist Caterina Nix, "Emerge" è un altro straordinario album di metal sinfonico con accenni di modern metal. Ascoltate il nuovo singolo/video, la title track, dall'album.
Line up: Joe Satriani - guitars, keyboards, Kenny Aronoff – drums, Bryan Beller – bass, Rai Thistlethwayte – keyboards, Eric Caudieux – keyboards, Ned Evett - spoken word
Tracklist: Sahara, The Elephants of Mars, Faceless, Blue Foot Groovy, Tension and Release, Sailing the Seas of Ganymede, Doors of Perception, E 104th St NYC, Pumpin’, Dance of the Spores, Night Scene, Through a Mother’s Day Darkly, 22 Memory Lane, Desolation
Ed eccolo qua, a distanza di due anni dall'ottimo “Shapeshifting”, il Maestro Satch torna al full lenght album; come sempre un album strumentale ricco di mille sfaccettature, mille colori, un turbinio di suoni e eufonie a profusione. Non sto a dilungarmi su Satriani, credo onestamente che tutti, ma proprio tutti sappiate chi sia: lui è il Maestro, uno dei più grandi guitar hero esistenti, in grado di ammaliare con le sue abilità milioni di fans e indottrinare migliaia di musicisti e aspiranti tali. Il nostro lo troviamo in perfetta forma con questo ultimo lavoro in studio: trattasi di un album più introspettivo, più cervellotico, più complesso, se vogliamo, di altri suoi album. Complessità che però non vuole dire maggior tecnica...tutti i dischi di Joe sono un concentrato di tecnica superlativa; per complesso intendo un album di meno facile assimilazione rispetto ad altri anche rispetto al penultimo “Shapeshifting”. “The Elephants of Mars” è un concentrato di stili che pone in evidenza la parte più progressiva e sinfonica del chitarrista coadiuvata da una tecnica fantascientifica che però viene sempre stemperata da un forte groove. Ascoltate ben bene “Pumpin'” e mi saprete dire. La stessa title track che alterna ritmi heavy rock a momenti eterei creati da tastiere e altri “suoni campionati” o la melanconica e melodica “Faceless” ma anche l'eclettica “ Through a Mother’s Day Darkly” stanno a dimostrare la varietà di questo album. Ogni traccia è un mondo fatto per essere esplorato comodamente seduti sul divano con luce soffusa e liberi di volare e navigare con la mente ed il pensiero. Unico “neo” è che in questo lavoro manca la song “fun” come potevano essere “The Phone Call”, “Summer Song”, “Satch Boogie”, “Up In TheSky” o “Nineteen Eighty”, quelle strumentali che fanno ballare e saltare come grilli, da sempre patrimonio della scuola “Satriani”, ma questo, come detto sin dall'inizio, è un disco più introverso e, forse, anche per questo motivo, più incline a palati raffinati. In ogni caso, grande, grandissimo Satch!
Roby Comanducci
