Roberto
AC/DC: Barley Arts riporta in italia gli AC/DC, unica data nel nostro paese, sabato 25 Maggio 2024!
Daniele Mignardi Promopressagency
COMUNICATO STAMPA
Barley Arts
presenta
AC/DC
POWER UP TOUR
EUROPE 2024
LA PIÙ GRANDE ROCK N ROLL BAND DEL MONDO IMPEGNATA IN 21 CONCERTI IN DIECI PAESI QUEST’ESTATE
UNICA DATA ITALIANA
SABATO 25 MAGGIO 2024
RCF ARENA, REGGIO EMILIA
BIGLIETTI IN VENDITA IN ESCLUSIVA SU TICKETONE
DALLE 10 DI VENERDÌ 16 FEBBRAIO
La leggendaria band da milioni di dischi degli AC/DC oggi fa fremere milioni di fan con l’annuncio del POWER UP European Tour. l tour dedicato a POWER UP, il loro ultimo album in studio che ha raggiunto la prima posizione in classifica in 21 paesi del mondo, vedrà la band esibirsi in 21 show in Germania, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Austria, Svizzera,Inghilterra, Slovacchia, Belgio, Francia e Irlanda durante la prossima estate. POWER UP sarà il primo tour in Europa dopo più di otto anni e vedrà la band salire sui palchi degli stadi e delle arene più grandi del continente. I biglietti nominali per l’unica tappa italiana di sabato 25 maggio alla RCF Arena di Reggio Emilia saranno in vendita esclusivamente sul circuito Ticketone (online e punti vendita) dalle 10 di venerdì 16 febbraio per un acquisto massimo di 4 biglietti per account. Sarà possibile effettuare un solo cambio di nominativo per biglietto a partire da giovedì 25 aprile. Come sempre, Barley Arts invita a non affidarsi a circuiti di Secondary Ticketing. I bambini fino ai 6 anni di età potranno accedere gratuitamente al concerto italiano; dai 7 anni compiuti potranno entrare con un biglietto intero e non saranno previste riduzioni. L’accreditamento allo show italiano per gli ospiti con disabilità è gestito dalla Onlus Mani Amiche. È possibile fare richiesta a partire da oggi unicamente su ManiAmicheOnlus.org. Le richieste saranno elaborate seguendo l’ordine cronologico di ricezione fino a esaurimento posti all’interno dell’area prevista. Richieste inviate tramite altri canali (social o mail) non saranno prese in considerazione. Frecciarossa è treno ufficiale della tappa italiana e a partire dal 17 febbraio chi ha un biglietto per il concerto potrà acquistare su Trenitalia.com i biglietti della Speciale Eventi con sconti dal 20% all’80% per raggiungere comodamente Reggio Emilia. Saranno previsti inoltre dei treni speciali i cui dettagli saranno diffusi al più presto. Virgin Radio è radio ufficiale dell’unica data italiana degli AC/DC. Sarà presto disponibile sugli store digitali Barley Arts x AC/DC, un’app gratuita per iOS e Android sviluppata da AJepCom che conterrà tutte le informazioni utili sul concerto italiano. Gli AC/DC si sono esibiti per la prima volta il 31 dicembre 1973 al Chequers Nightclub di Sydney, in Australia. Sono oggi una delle più influenti band della storia, con oltre 200 milioni di album venduti in tutto il mondo. Back In Black è l’album di una band più venduto della storia e il terzo album più venduto in assoluto per un artista, con vendite di oltre 50 milioni di copie a livello mondiale. Gli AC/DC sono entrati nella Rock and Roll Hall of Fame® nel 2003 oltre che nella Music Victoria Awards Hall of Fame nel loro paese, l’Australia. La formazione continua a racimolare sold out negli stadi di diversi continenti, vendere milioni di album ogni anno e generare miliardi di stream. Per onorare i loro cinquant’anni come la più grande band di rock and roll del mondo, gli AC/DC – Angus Young alla chitarra solista, Brian Johnson alla voce, Stevie Young alla chitarra ritmica, Matt Laug alla batteria e un nuovo bassista a proseguire l’opera di Cliff Williams – torneranno a suonare per le loro legioni di fan che continuano a crescere anno dopo anno.
I King Zebra svelano il singolo principale "Dina", tratto dal loro attesissimo album, "Between The Shadows", in uscita il 12 aprile 2024. La band proveniente dalla pittoresca città di Zurigo, in Svizzera, emerge come il nuovo volto del rock in un'armoniosa fusione di esuberanza giovanile e saggezza veterana.
SMOKING SNAKES
“Danger Zone”
(Frontiers Music s.r.l.)
Release date: 9-2-2024
genere: street / sleaze rock
voto: 3.5
Line up: Brett Martin - lead vocals, rhythm guitar, Andy Delarge - bass, backing vocals, Stan Ricci - drums, backing vocals, Leo Razor - lead guitar, backing vocals
Tracklist: Angels Calling, Sole Survivors, Run For Your Life, Lady Lucky, Excited, Restless And Wild, Sorrow, Death And Pain, There Is No Tomorrow, Who Am I, We Are Alive, Rocking To The Morning Light
Eccoci qua a recensire una nuova uscita dedita al settore glam/slease/street rock e, con piacere, sto constatando che in questo primo mese dell'anno di uscite di questo genere musicale ne stanno arrivando parecchie. Ottimo, direi. Qui siamo al cospetto di una band nuova dalla Svezia, accreditata già da un suo seguito di fans per merito di infuocati live show in patria, che è arrivata quindi al momento dell'acclamato debut album e lo fa nel migliore dei modi firmando per l'oramai storica label italiana Frontiers Music srl, sicuramente un punto fermo da circa un trentennio e oramai tra i leader nel music world! Questi ragazzi di Göteborg hanno dalla loro tanta energia, un buon potenziale e idee ben chiare in testa. Il loro è uno street metal venato da tinte sleaze e numerosi passaggi essenzialmente heavy rock; i nostri prendono atto da quanto di meglio fatto da Blackie Lawless e soci. Difatti i mitici WASP aleggiano per tutta la durata di questo “Danger Zone”; dalla voce ispirata al buon Blackie del cantante Brett Martin, alla metrica musicale e arrangiamenti che riportano in auge i primi album dei “We Are Sexual Perverts”! Ok.... la band in questione afferma: “...il nostro obiettivo è iniziare a scrivere un nuovo capitolo per la musica che amiamo. Non stiamo provando a reinventare la ruota, ma allo stesso tempo usiamo le nostre esperienze e la nostra passione per il genere sleaze e ci impegniamo a mantenerlo vivo". Le intenzioni sono più che buone anche se, lasciatemelo dire, c'è ben poco da inventare in questo beneamato genere (e lo dico con rammarico poiché molti di voi sapranno che io stesso provengo dal mondo glamour ottantiano...nda) e, piuttosto, bisogna cercare di proporre album validi con un pizzico di originalità. Ecco, gli Smoking Snakes difettano leggermente in questo; manca l'originalità e il prodotto ricalca esplicitamente quanto fatto dalla maggior parte delle hair metal/street e sleaze rock band degli eighties. Però, attenzione, il prodotto nel suo insieme è interessante, ha tutte le caratteristiche per piacere a glamsters ma anche a metalhead essendo l'arrangiamento e la produzione sicuramente più ”heavy” se paragonata ad altre uscite del periodo quali CobraKill (recensiti da pochi giorni...). Il sound di Martin & Co. predilige un guitar work tagliente e affilato, riff quasi metal e chorus line aggressive non edulcorate e mielose come – spesso- ci capita di sentire in molti album glam. Tutto questo lo potete ascoltare in ottime song quali l'opener “Angels Calling”, “Restless And Wild”, “Sorrow, Death And Pain” e “We Are Alive” ma anche le restanti canzoni non vi deluderanno. Come detto prima un pizzico di originalità in più e una maggiore differenziazione fra le tracce - che risultano abbastanza molto simili tra loro - avrebbero creato un prodottino veramente doc. In ogni caso, “Danger Zone”, potrà darvi diverse scariche di adrenalina allietando le vostre giornate.
Roby Comanducci
COBRAKILL
“Serpent's Kiss”
(Frontiers Music s.r.l.)
genere: glam/street metal
release: 19 - 01- 2024
voto: 3
Line up: Nick Adams – vocals, Randy White – guitar, Tommy Gun – guitar, Crippler Ramirez – bass, Toby Ventura - drums
Tracklist: Above The Law, Bazooka, Concrete Jungle, Razor Blade, Monstrous, Same Ol’ Nasty Rock N’ Roll, Torture Me, Hungry Heart, Seventeen, Silent Running (Mike & The Mechanics) cover, Ride My Rocket, Velvet Snakeskin
Aiutoooooo datemi del Valium, in questo periodo tra seguire il sito ma - anche e soprattutto - organizzare eventi per i nostri party dj nelle varie discoteche e vendere lupini (ehm no, l'ultima per adesso non la faccio hahahahahaa....nda) sto andando "insieme" e, scusatemi, ho fatto in questa recensione un errore che ho rimediato correggendo ripostando questa "errata corrige", purtroppo avendo più recensioni "aperte" ed in fase di pubblicazione avevo erroneamente fatto una considerazione tecnica su Nick Adams che invece andava attribuita ad un altro lead singer. Ok..... Riposto il tutto. Siamo agli inizi di questo anno che speriamo porti tante belle sorprese e novità discografiche. Siamo già partiti con qualche bella recensione di validi acts musicali ed oggi siamo qua a scrivere dei glamsters tedeschi Cobrakill, freschi di contratto con la Frontiers Music srl e alla prova del secondo album che prosegue quanto di buono già fatto col debut targato 2022 “Cobrator”. In territorio teutonico si sono già fatti conoscere con show infuocati che riportano in auge i mostri sacri del glam rock e l'appena menzionato debut album era riuscito a vendere tutte le copie “stampate” rimanendo disponibile solo mediante download. Un buon risultato per una band esordiente. “Serpent's Kiss” non delude le aspettative e prende a piene mani dal glam metal di prima metà eighties e dallo street metal della seconda parte di quel decennio e primi anni novanta; gli stilemi ci sono tutti, suono catchy, ritornelli zuccherosi, hoocky and chorus lines, mid tempo, arena sound e arrangiamenti semplici e molto radio edit. Si strizza l'occhio ai primi Motley Crue, Ratt, D'Molls, Lizzy Borden e le canzoni hanno dalla loro l'energia che può attirare i nostalgici di quel periodo ma anche nuovi e giovani glamsters. Song quali l'opener “Above The Law”, “Ride My Rocket”, la veloce “ Velvet Snakeskin”, “Razor Blade”, Same Ol’ Nasty Rock N’ Roll” si attestano su buoni livelli esecutivi e ci propongono un glam rock senza fronzoli e rientrante a pieno titolo nei clichè del periodo. Una nota negativa invece la darei alla scontata sleaze song “strappamutande” “ Monstrous”, prettamente dedicata a groupies e scontata all'inverosimile. Viceversa una nota di merito la diamo alla bella cover “Silent Running” originariamente scritta da Mike & The Mechanics e qui rielaborata con maestria per un ottimo risultato finale. Cosa dire quindi? Ovviamente un disco che non brilla per originalità e tecnica (peraltro mai stato un fattore determinante per il genere in questione...nda) ma che indubbiamente farà contenti tutti i fans che seguono da sempre questo variopinto e multicolore mondo del glam metal.
Roby Comanducci
DEATHTONES: torna la band americana con un nuovo Ep di energico horror punk!
"Universal Monsters" è un capolavoro realizzato in un anno di appassionata scrittura e registrazione che riporta in vita i famigerati mostri dell'era d'oro di Hollywood. Una raccolta di canzoni meticolosamente curate per catturare l'essenza di ogni mostro, sia dal punto di vista dei testi che da quello della musica. I Deathtones sono stati fondati nell'inverno del 2021 dai membri del gruppo pop punk mainstream americano "RadioRiot!" come progetto parallelo horrorpunk. Dopo meno di un anno, con la popolarità dei Deathtones che cresceva in modo esponenziale più velocemente rispetto alla loro band precedente, i RadioRiot! passarono rapidamente in secondo piano rispetto a questa nuova impresa. Nel 2022 la band ha firmato un contratto con l'etichetta britannica "We Are Horror Records" e successivamente ha pubblicato trentaquattro canzoni, tra cui cinque EP e una serie di singoli. Nel 2023 i Deathtones pubblicarono ancora altri singoli e un album "greatest hits" dell'anno precedente, intitolato "The American Invasion". Mel 2023, la band si è concentrata sul fare meno pubblicazioni, ma rendendole nel complesso meglio strutturate e scritte. Nel gennaio 2024, insieme a Dan Phillips di We Are Horror Records hanno iniziato a pianificare l'uscita di questo ultimo EP, "Universal Monsters".
